|

Dopo
la cromosfera esiste una regione
chiamata "Regione di transizione"
nella quale la temperatura sale dai
circa 10.000 ºK della cromosfera
alle tipiche temperature coronali
dell'ordine del milione di gradi
kelvin. La sua forma è molto
irregolare e sottile. La sonda SOHO
con il suo strumento EIT (Extreme
Ultraviolet Imaging Telescope) fa
vedere immagini appartenenti ad
elementi altamente ionizzati nella
regione UV (ultravioletto) dello
spettro che corrispondono a diverse
altezza sopra la cromosfera con
diverse temperature. (HeII 304Å
70.000ºK, FeIX/X 171Å 1x106ºK,
Fe XII 195Å 1,5x106ºK,
FeXV 284Å 2x106ºK). In
queste immagini si osservano
strutture di emissione in
corrispondenza delle regione attive
fotosferiche ed a temperature
maggiore a 1.000.000 ºK si iniziano
a vedere i buchi coronali.
|

Immagini della sonda
SOHO dal 17/10/2008 =
EIT304-171-195-284 |
Dopo
questa regione di transizione si
trova la corona, osservabile solo
nelle eclissi totali o attraverso
strumenti appositi detti coronografi.
L'aspetto della corona presenta
variazioni col ciclo solare e
variazioni a scala molto minore che
possono arrivare anche a meno di
un'ora. Nei periodo di minima
attività la corona si estende piuttosto ridotta e con forma semirregolare con pennacchi che si
estendono soprattutto alle basse
latitudini. Nei periodi di massima
attività la corona ha una forma più
estesa e più irregolare mostrando
lunghi pennacchi a tutte le
latitudini.
|
 |
|
 |
|
|
|
|
 |
Immagine cortesia di
Steve Albers,
Dennis DiCicco e Gary
Emerson |
 |
|
|
 |
Corona
solare nel'eclissi
solare
del 11/8/99
(Philippe Duhoux-ESO) |
 |
|
FABIO MARIUZZA
Protuberanze / Buchi coronali /
Archi coronali / Facole / Vento solare / Onde di Moreton
Chiedi
più informazione a info@friulinelweb.it. |