Il Sole

 

Il sole è stato sempre considerato come una divinità o come un fenomeno soprannaturale.
 

       

Nella antica Grecia Helios era il dio del Sole, figlio di Hiperión e Tea, fratello di  Selene, dea della luna e di Eos dea della aurora. Era rappresentato come un giovane coperto con un alone che guidava una carrozza d’oro portata da 4 cavalli, che solo lui poteva dominare. All’ arrivo della notte si sinabissava nel oceano ovest per poi tornare a est.

 

Nel antico Egitto, era adorato col nome di Ra o Amón-Ra, sovrano del cielo, che faceva giorno dopo giorno un viaggio da est ad ovest in una barca e che all’arrivo della notte faceva un viaggio nello scuro inferno o inframondo.

  
 

       

  

 

 

  

 

Gli Aztechi commemoravano i cicli stagionali con feste religiose offerte al dio Sol Tonatiuh, che beveva il sangue dei sacrifici umani.   Il popolo Maya lo venerava con il nome di Ah Kin.
   
  
       

  

 

 

  

 

Il popolo Inca adorava il dio del sole Inti, i quali ringraziavano il culto annualmente con una festività molto importante e con tanto valore (ostentosa) l’Inti Raymi.
  
  Fu adorato in tanti posti diversi come  nel  Peloponneso, specificamente a Rodi, dove fu eretta una statua gigantesca nel suo onore, considerata come una delle 7 meraviglie. “Il colosso di Rodi”  nella mitologia romana era  il sole.
      

 
Tanti  monumenti furono costruiti tenendo conto della posizione del Sole nei vari periodi dell'anno; ad esempio, i megaliti di pietra segnano accuratamente il solstizio d'estate (presenti in Stonehenge in Inghilterra) e la piramide di El Castillo in Chichén Itzá nel Messico è stata progettata per proiettare ombre a forma di serpente durante gli equinozi.

Veduta del Tempio del Sole in epoca azteca in Teotihuacán (Messico)


Il primo a dare una spiegazione scientifica del sole e stato il  filosofo Greco  Anassagora (circa 500 a.C. -  428 a.C), che lo immaginava come una grande sfera di metallo infiammato più grande del Peloponneso, invece di un carro trainato da Elio. Per aver insegnato questa eresia venne imprigionato dalle autorità e condannato a morte, dopo venne rilasciato grazie l'intervento di Pericle.
     

Si crede che Eratostene(276 - 194 a.C) fu il primo a calcolare la distanza Terra-Sole ed era il III secolo a.C. Lui sapeva che a Siene, in un momento preciso dell'anno, il sole illuminava il fondo dei pozzi. Questo evento si ripeteva ogni anno a mezzogiorno del solstizio d'estate e dipendeva dal fatto che i raggi del sole cadevano verticalmente. In quel momento, un bastoncino piantato verticalmente a terra non avrebbe proiettato nessuna ombra. Egli notò che ad Alessandria, dove egli viveva, nello stesso giorno e alla stessa ora i raggi del Sole non erano perpendicolari ma formavano un angolo di 7,2° con la verticale. Eratostene assunse, correttamente, che la distanza del Sole dalla Terra fosse molto grande e che quindi i suoi raggi fossero praticamente paralleli quando raggiungono la superficie terrestre. Cosi lui riuscì a trovare la distanza terra-sole nella sua unita di misura chiamata stadi.

 

Niccolò Copernico (1473-1543) creò la teoria eliocentrica nella quale la terra girava intorno al sole

        

Galileo Galilei (1564 – 1642) fu il primo a osservare il sole con il telescopio ed effettuo le scoperte delle macchie solari e il loro movimento sulla sfera solare.

 

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