Il Sole

 

Il nucleo è la zona più interna del Sole, ed è dove avvengono le reazioni termonucleari di fusione dell’idrogeno.
Il nucleo solare è formato da gas molto caldo (15.000.000ºC), denso(162 gr/cm3) e sotto pressione.( 2.477 x 1011 bar)
Questo gas non è un gas normale ma si chiama plasma.
Il plasma è il quarto stato della materia (solido, liquido, gassoso). Normalmente in un gas gli elettroni girano in torno al nucleo atomico, questi sono uniti per azione delle forze attrattive elettrostatiche. Se la temperatura é sufficientemente alta, gli elettroni acquisiscono una energia cinetica tale che riescono ad uscire dall'atomo. In questa situazione gli elettroni già non formano parte del nucleo atomico. Si trovano allora elettroni e ioni positivi mescolati. Allora il gas con queste caratteristiche viene chiamato PLASMA

In qualche caso gli atomi non sono abbastanza caldi per permettere la liberazione degli elettroni e qualcuno resta legato al nucleo mentre altri scappano. In questi casi il gas è parzialmente ionizzato.

I quattro stati della materia: solido, liquido, gas e  plasma

Nel nucleo solare per ogni secondo si fondono 700.000.000 tonnellate di idrogeno in 695.000.000 tonnellate di elio e 5.000.000 tonnellate di energia che esce in forma di raggi gamma, che nel suo viaggio nel interno del sole verso la superficie si trasformano in:
40% energia della parte visibile dello spettro
50% energia nell'infrarosso e onda di radio
10% energia nell'ultravioletta,  raggi X e Gamma

La emissione di raggi X e onde di radio è molto bassa e aumenta solo nel caso che ci siano degli eventi solari esplosivi.


LA COSTANTE SOLARE
La energia che il sole produce nel suo interno, dovuta alle reazioni nucleari arriva alla terra come fotoni che interagiscono con la nostra atmosfera e la superficie terrestre. L'intensità della radiazione solare nel bordo esterno della nostra atmosfera, considerando che la terra e la distanza media del sole per unità di superficie, si chiama constante solare e il suo valore medio é di 1,37 x 106 erg/s/cm2 , o circa  2 cal/min/cm2.
Le misure più recenti compiute dai satelliti forniscono un valore di 1366 W/m². Di conseguenza, tenuto conto della superficie sferica del nostro pianeta, la potenza solare che viene indirizzata sulla Terra ha un valore di circa 174 × 1015 W, ossia di 174 milioni di  gigawatt.
Questa enorme quantità di energia non arriva tutta sulla superficie terrestre. Infatti circa il 40% della radiazione viene assorbita o riflessa dalle nubi ed il 15% viene assorbita dall'aria; arriva al suolo, quindi, circa il 45% della radiazione (78 miliardi di megawatt). La radiazione che arriva al suolo della terra é nell'ordine di 900 W/m2 che equivale a 2000 volte il consumo energetico mondiale.
La costante solare tuttavia non è affatto costante, ma varia a seconda dell'attività delle macchie solari. Essa è una delle cause principali di effetti climatici a lungo termine, mentre influisce in maniera relativamente piccola sui cambiamenti climatici a breve termine.
La costante solare include tutti i tipi di radiazione solare, non soltanto quella nella banda visibile. Essa, assieme alla magnitudine apparente del Sole, è uno dei valori indicativi dello splendore apparente del Sole.
Se consideriamo che il Sole emette più o meno 2 miliardi di volte la quantità di radiazione che riceve la Terra, possiamo dire che il sole produce circa 3,86 × 1026W.


REAZIONE TERMONUCLEARE
Fu Arthur Eddington(1882-1944) a stimare che sono le reazioni nel denso nucleo solare a produrre tutta questa energia.
Il diametro del nucleo solare è  di 417600km ed ha  una pressione di 340miliardi di atmosfere terrestri.  Le alte temperature presenti in questa zona e l'altissima pressione aiuta a produrre reazione termonucleare.
La reazione più comune e quella chiamata catena protone-protone ma ci sono anche quelle reazioni nucleari che sono contemporaneamente in azione.  Comunque sono studiate in profondità quelle reazioni che producono la maggior parte dell’energia e quelle che producono elementi importanti per altre reazioni anche se non danno un contributo apprezzabile.
Nel nostro sole la reazione protone-protone é la più importante e si produce quando due nuclei di idrogeno si uniscono per formare un isotopo dell'idrogeno chiamato deuterio, a questo punto uno dei protoni si trasforma in un neutrone liberando un positrone (un elettrone di carica elettrica positiva e+) e un neutrino (v):

H1 + H1 = H2 +e+ + v 
(il neutrino porta un'energia da 0 a 0.42 MeV)

I protoni si trasformano in neutroni attraverso l'interazione debole, trasformando un quark “up” in “down”. Questo processo consuma energia (il neutrone ha leggermente più massa del protone) e libera un positrone e un elettroneutrino. Questo primo passaggio è estremamente lento, perché è un interazione debole che converte un protone in un neutrone. Il protone deve aspettare circa 109 anni prima di fondersi in deuterio.
Il positrone si annichila immediatamente con un elettrone, e le loro energie di massa sono trasformate in due raggi gamma.

e+ + e → 2γ + 1.02 MeV

Dopo la produzione di deuterio nel primo passaggio esso si può fondere con un altro idrogeno per produrre un isotopo leggero dell'elio. He3:

H2 + H1 → He3 + γ + 5.49 MeV

Da qui tre differenti rami portano alla formazione dell'isotopo dell'elio He4. In pp1 l'elio-4 viene dalla fusione di due nuclei di elio-3; gli altri rami, pp2 e pp3 richiedono elio-4 prodotto nel pp1, entrambe presentano differenti percorsi che il Berilio-7 può seguire. Nel Sole, il ramo pp1 ha una frequenza del 91%, pp2 9% e pp3 0.1%.

RAMO PPI

He3 +He3 → He4+ H1 + H1 + 12.86 MeV

Il completamento della catena pp I rilascia un'energia netta di 26.7 MeV. Il ramo pp I è dominante a temperatura tra 10 e 14 milioni di gradi. Sotto i 10 milioni di gradi la catena pp non produce più He4

RAMO PPII

   He3 + He4 Be7 + γ
       Be7 + e Li7+ ν
       Li7 + H1 He4 + He4

Il ramo pp II è dominante a temperature tra 14 e 23 MK.
Il 90% dei neutrini prodotti nella reazione Be7(e,ν) Li7 portano un'energia di 0.861 MeV, mentre il rimanente 10% un'energia di 0.383 MeV (dipende dal fatto che il litio-7 sia in uno stato eccitato o meno).

RAMO PPIII

      He3 + He4 Be7 + γ
       Be7 + H1 B8 + γ
       B8 Be8 + e+ + ν
       Be8 He4 + He4

Il ramo pp III è dominante a temperature maggiori di 23 milioni di gradi. Il ramo pp III non è la maggiore sorgente di energia per il Sole (poiché la temperatura del nucleo non è abbastanza alta) ma è molto importante per il problema dei neutrini solari poiché genera i neutrini a più alta energia (≤14.06 MeV).

Ramo PPIV

In questo caso l'elio-3 reagisce direttamente con un protone per dare elio-4

He3 + H1 → He4 + ν + e+

 

RAMO PPI

 

 

 

Caratteristica

Misura

Temperatura

15.000.000ºC

Diametro

417600 km

Pressione

340 miliardi di atmosfera
2.477 x 1011 bar

Quantità di Idrogeno che consuma

700.000.000 tn/sec

Energia liberata

5.000.000 tn
3,8 x 1023 kW

Energia ricevuta per l’atmosfera terrestre

1,37 × 106 erg/s/cm2

Densità

162 gr/cm3

Caratteristica del gas

Plasma

 

 

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