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IL
GABBIANO
Ti
incontrai
e
mi fosti madre premurosa
come mi comprendesti.
E passarono
le
ore dell'attesa, monotone,
eterne.
E il sole
continuava
a tingere il cielo
di rosa
di rosso
e
tu, mi fosti sorella
affettuosa.
E continuarono i giorni!
...
Una
sera
contavamo
le stelle, ricordi?
Ci baciammo.
Tra un bacio e l'altro
fu detta una parola
e tu, mi fosti amante
appassionata.
Il
sole a picco si tuffava nel mare
in quella sera triste di autunno;
passò uno stormo di Gabbiani,
vedendoli esclamasti: «sono una di loro!»
No! Gridai.
E tu avevi già preso il volo.
Ora
nella mia eterna solitudine
medito
e
il pensiero di te mi da gioia:
so.
Tutte
le sere
in
riva al mare ti ritrovo
mio Gabbiano.
Reno Bromuro
PERO' VORREI
Io che delirando
mai t'ho cercato
ma come un figlio al padre parla
t'ho confidato i miei pensieri.
-Tu
che sempre al mio
fianco sento
mi hai dato e continui a darmi
forza nella lotta fiducia coraggio.
-
Sai che l'uomo può correre
affannarsi ma quando raggiungerà
il traguardo ti troverà in attesa
e Tu l'accoglierai tra le tue braccia.
Però vorrei
che venisse
incontro a Te
già prima del traguardo
per vederti sorridere.
Padre sei sempre
stato triste
ed io non so più gioire.
Reno Bromuro
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