INVITO conferenza stampa rassegna
teatrale RIFRAZIONI - prosa, poesia, musica, e arte
c u l t u r a | c o m u n i c a z i o n e | s p e t t a
c o l o | s e r v i c e
Spett.le Redazione,
con la presente Vi invitiamo a partecipare alla
conferenza stampa per la presentazione della rassegna
“Rifrazioni-prosa, poesia, musica e arte" che avrà luogo
sabato 13 marzo p.v. alle ore 12.00 presso la Sala
Pasolini del Palazzo della Regione in Via Sabbadini 31 a
Udine (piano terra).
Le associazioni Artemedia e Antica Quercia, si
propongono di dare vita a Tricesimo a un'azione
culturale sul solco della cultura classica e
tradizionale, capace di coinvolgere intellettuali e
artisti attivi da decenni e riconosciuti a livello
nazionale e internazionale, impegnandoli a lavorare in
sinergia con giovani talenti selezionati in seguito a un
serio monitoraggio sul territorio friulano.
La rassegna "Rifrazioni - prosa, poesia, musica e arte",
a cura di Paolo Antonio Simioni avrà luogo dal 19 marzo
al 28 maggio 2010 presso il Duomo e il Teatro "Garzoni
d'Adorgnano" di Tricesimo.
Siamo lieti di invitarvi alla presentazione
del libro "Di ca e di là di une frontiere" scritto e
realizzato dal Fogolâr Furlan di Lione che parla di
una emigrazione friulana scoperta pochi anni fa in
Francia.
Sarà con noi Danilo Vezzio coautore del libro
e Presidente del Fogolâr di Lione che illustrerà
l'opera, accompagnato da immagini realizzate
recentemente in Francia.
La serata, organizzata dal
Circolo Laurenziano di Buja,
dalla Clape Friûl dal Mont e
con il patrocinio del Comune di Buja
si terrà presso la Biblioteca Comunale di Buja
venerdì 12 marzo c.a. alle ore 20,30
Vi attendiamo numerosi!
Centro Studi
Ettore Luccini
in
collaborazione con il
Comune di Abano TermeSettore Servizi Socioculturali
- Biblioteca Civica
Da quando
negli anni ottanta le scuole di scrittura creativa, seguendo
la lezione americana, hanno cominciato a farsi conoscere in
Italia, la letteratura è cambiata. Non è un caso che il
grande successo di un autore come Paolo Giordano, sia nato
proprio in una scuola di scrittura creativa. Alla domanda
“Si può imparare a scrivere?” ovviamente non c’è risposta.
Ci sono variabili imponderabili: il talento, l’esperienza
personale, la conoscenza del mondo. Ma è certo che alcune
tecniche si possono imparare, che alcuni strumenti si
possono affinare. E soprattutto che ci si può accostare ad
un ambiente, quello letterario, in modo più partecipe e
attivo.
pordenonescriveè una scuola di scrittura che vuole insegnare le
tecniche della narrazione, con esercizi in classe e
discussioni guidate. Due scrittori, Alberto Garlini e
Gian Mario Villalta, si soffermeranno sui temi
principali della scrittura: il personaggio, la descrizione,
il dialogo, i modi della narrazione. Inoltre, attraverso
lezioni monografiche, i corsisti incontreranno alcune delle
figure portanti del mondo editoriale: l’editor, il direttore
di collana, lo scout. Racconteranno la loro esperienza
quattro ospiti di primissimo piano: Laura Lepri,
Dario Voltolini, Giulio Mozzi e Antonio
Riccardi in conferenze monografiche aperte alle domande
degli studenti. Una proposta di assoluto rilievo, che in
quarantaquattro ore di lezione offrirà uno sguardo
coinvolto e coinvolgente sulla passione per scrivere
storie.
Fortemente
voluta e promossa dal Consorzio Universitario di
Pordenone, dalla Camera di Commercio di Pordenone
e da
pordenonelegge.it,
pordenonescrive
propone, dal 16 febbraio al 26 marzo 2010 un
affascinante percorso formativo dedicato alle tecniche di
scrittura, che non mancherà di riproporre i grandi
interrogativi che circondano la narrazione: ciò che rende
avvincente una storia, i trucchi nell’utilizzo della
suspence, gli incastri più riusciti dei romanzi gialli.
Un’esperienza irrinunciabile per chi vuole provare a sua
volta a scrivere, oppure vuole semplicemente leggere in modo
più avvertito.
IL
PROGRAMMA DEL CORSO
Giovedì 11
marzo 2010
Gian Mario villalta
Il romanzo breve
Venerdì 12
marzo 2010
Giulio Mozzi
Lo scouting letterario
Martedì 16
marzo 2010
Alberto Garlini
Suspence e Mistero
Giovedì 18
marzo 2010
Gian Mario Villalta
I tempi narrativi
Venerdì 19
marzo 2010
Dario Voltolini
Si impara a diventare
romanzieri con una
scuola di scrittura?
Martedì 23
marzo 2010
Alberto Garlini
Il racconto
Giovedì 25
marzo 2010
Gian Mario Villalta
Modi della narrazione
Venerdì 26
marzo 2010
Laura Lepri
Il lavoro dell’editor
INFO
Dove
Consorzio Universitario di
Pordenone
Via Prasecco 3/a, Pordenone
Quando
Dal 16 febbraio al 26 marzo
2010
Orari lezioni
Martedì e giovedì
dalle ore 18.00 alle ore
21.00
Venerdì
dalle ore 18.00 alle ore
20.00
Costo d’iscrizione
16 lezioni, totale 44 ore
max 20 partecipanti
Euro 390,00
Iscrizioni
Entro il 10 febbraio 2010
Condizioni per
l’adesione
La scheda di adesione e le
condizioni di pagamento sono scaricabili
Alberto Garlini è
nato a Parma nel 1969, abita da molti anni in Friuli.
Collabora alle pagine culturali de Il Giornale e del
Messaggero Veneto. Ha pubblicato la raccolta di
poesie Le cose che dico adesso (Nuova dimensione
2001) e i romanzi Una timida santità (Sironi Editore
2002), Fùtbol Bailado (Sironi 2004, Christian
Bourgois Editeur 2008) e Tutto il mondo ha voglia di
ballare (Mondadori 2007). È docente di scrittura
creativa all’Università del Molise.
Gian Mario Villalta
è nato a Visinale di Pordenone nel 1959. Ha scritto in
poesia: Vose de vose / Voci di voci (Campanotto
1995), L’erba in tasca (Scheiwiller 1992), Vedere
al buio (Sossella 2007). Di critica, ha scritto Il
respiroe lo sguardo. Un racconto della poesia
italiana contemporanea (Rizzoli 2005), ha curato l’Oscar
Mondadori degli Scritti sulla Letteratura (2001) di
Andrea Zanzotto e, con Stefano Dal Bianco, la pubblicazione
del Meridiano Mondadori dedicato a Zanzotto. Nel 2001 è
uscito il libro di racconti Un dolore riconoscente
(Transeuropa) e inoltre ha pubblicato i romanzi Tuo
figlio (Mondadori 2004) e Vitadella mia vita
(Mondadori 2006, Gallimard 2008). Nel 2009 è uscito il
saggio Padroni a casa nostra. Perché a Nordest siamo
tutti antipatici (Mondadori).
Dario Voltolini è
nato nel 1959 a Torino, dove vive. Direttore della Scuola
Holden di Torino, il suo primo libro è del 1990 e si
intitola Una intuizionemetropolitana. Ha
scritto per RadioRai quattro radiodrammi e uno
sceneggiato in 29 puntate. Collabora all’inserto
Tuttolibri del quotidiano La Stampa e alle
riviste L’Indice e Pulp. Tra le ultime opere
ricordiamo: I confini di Torino, Quiritta, 2003,
Sotto i cieli d’Italia con G. Mozzi, Sironi, 2004, Il
tempo dellaluce. Narrazioni sull’infinito,
Effigie, 2005, Mille stelle (con Nicola De Maria),
Hopefulmonster, 2006.
Laura Lepri è nata a
Firenze. Dal 1987 al 1993 è stata editor della collana di
narrativa italiana, Romanzi e racconti, da Marsilio
Editori. Nel 1996, succeduta a Giuseppe Pontiggia, ha
iniziato la sua attività di insegnante in corsi di scrittura
creativa al Teatro Verdi di Milano. Dal 2002 i suoi corsi si
tengono al Teatro Litta. Nel 1998 ha ideato e condotto, per
RadioTre, le trasmissioni Lezioni di
scrittura e Per conoscere l’editoria. Attualmente
scrive sull’inserto culturale del Sole 24Ore. Nel
2004 ha fondato l’agenzia di servizi editoriali “Laura Lepri
Scritture”. Ha scritto vari saggi sul Novecento italiano e
ha curato il volume Panta-Scrittura creativa
(Bompiani, 1997 e Tascabili Bompiani, 2008).
Antonio Riccardi,
nato a Parma nel 1962, è direttore editoriale di Mondadori
Libri. Poeta, ha pubblicato Il profitto domestico
(Mondadori 1996), Gli impiantidel dovere e della
guerra (Garzanti 2004), Acquarama e altre poesie
d’amore (Garzanti 2009). Ha collaborato e collabora a
diverse riviste e giornali.
Partecipa alla direzione
delle riviste culturali Nuovi Argomenti (Mondadori) e
Letture (Edizioni San Paolo). Ha curato il volume di
saggi Per la Poesia traNovecento e nuovo
Millennio (Edizioni San Paolo).
Giulio Mozzi è nato
nel 1960. Abita a Padova. Ha pubblicato: Questo è il
giardino (Theoria 1993,Mondadori 1998, Sironi 2005);
La felicità terrena (Einaudi 1996); Il male naturale
(Mondadori 1998); Fantasmi e fughe, storie di viaggi
(Einaudi 1999); Il culto dei morti nell'Italia
contemporanea, poema (Einaudi 2000); Fiction (Einaudi
2001); Sotto i cieli d'Italia, narrazioni di luoghi
(con Dario Voltolini), Sironi 2004; Sono l'ultimo a
scendere e altre storie credibili (Mondadori 2009);
Corpo morto e corpo vivo (Transeuropa, 2009). Ha
insegnato scrittura e narrazione presso un po’ tutte le
scuole di scritturaitaliane. Sull’argomento ha
pubblicato: con Stefano Brugnolo, Ricettario di scrittura
creativa (Theoria 1997-1998, nuova edizione aumentata
Zanichelli2000) e (Non) un corso di scrittura e
narrazione (Terre di mezzo 2009).
Sabato 13 marzo 2010, alle
ore 17,30, sarà presentato a Gaeta, Pinacoteca Comunale
“Giovanni da Gaeta”, Via De Lieto, n. 2, la raccolta di
poesie di Max Condreas “Dal Marciapiede dei Ricordi” (collana
“La Luna e gli Specchi”). Parleranno Sandra Cervone (giornalista/poetessa),
Amerigo Iannacone (critico letterario/poeta/editore) e Carlo
Scognamiglio (Docente di Filosofia all’Università “La
Sapienza” di Roma).
Max Condreas nasce nel 1969 a
Formia, dove risiede. La sua prima raccolta di poesie,
intitolata “Ali Tristi”, datata 1988-1999, esce nell’aprile
del 2002, in un volume split” per Formia
Autoproduzioni. Nel 2006 per esce la sua raccolta “Macchie
di Tempo” (Ed. Lulu). Dall’aprile del 2008 è impegnato come
ideatore, produttore e redattore, nella pubblicazione della
rivista Letteraria “de-Comporre”, insieme a Ambra Simeone e
Simone Lucciola. A luglio dello stesso anno viene edita per
conto della Libellula Edizioni la sua raccolta di poesie
“Fiori Notturni”.
«...La tavolozza del nostro
cantore si arricchisce sovente di sfumature verosimili,
prese in prestito dalla “strada” o magari sottratte di forza
da contesti estranei, volutamente esagerate o estrapolate da
linguaggi sconvenienti. Quelli comunemente lasciati, per
sterili convenzioni, nel dimenticatoio, ma improvvisamente
resi più che idonei al compito di descrivere uno stato
d’animo e/o una condizione vitale...».
Cari amici,
LALINEASCRITTA
Laboratori di Scrittura è orgogliosa di
presentarvi uno specialissimo
stage
residenziale di scrittura e uso del colore
con Antonella Cilento e Iole Cilento:
LA STANZA
DELLE MERAVIGLIE
da venerdì 19
a domenica 21 marzo
una vacanza a
passeggio fra le meraviglie del Barocco napoletano
sarà ospitata nella
Sala degli Specchi del
Decumani Hotel de Charme, antico
appartamento del Cardinale Riario Sforza, e
prevederà un'immersione totale nel Barocco cittadino.
Andremo a scrivere e a
trarre visioni nel Pio Monte dove
sono le Sette opere di misericordia del Caravaggio,
dentro la misteriosa ed esoterica Cappella
Sansevero, nel complesso meraviglioso dei
Gerolamini (chiesa, biblioteca e
quadreria del Seicento), nella maestosa chiesa e
museo di Donnaregina Nuova e faremo
anche una puntata dentro l'arte contemporanea del
museo MADRE.
Avvolti dalle strade,
dalle chiese, dai chiostri e ospitati, per chi
seguirà lo stage, nelle fastose stanze dell'hotel
Decumani,
ci dedicheremo un week
end di arte e di scrittura.
Le iscrizioni
sono aperte fino al 14 marzo 2010.
In allegato il
programma completo con i costi e le offerte!
Caffè Teatro Verdi prima zona di scambio
muggesana di Bookcrossing
Info: Alessandra o Gabriella Associazione AIDA
presso ilCentro Donna, 34015 Muggia,
Piazzale Foschiatti (stazione autobus, 1°piano,
porta a destra del bar) tel 040 9278281 martedì
e mercoledì 10-11, giovedì 15-17 e-mail:
aida_muggia@hotmail.it
Gentilissime
e gentilissimi,
se il secondo martedì del mese siete di
passaggio a Muggia, fermatevi al Caffè
Teatro Verdi a prendere ...
“UN SORSO DI CULTURA AL CAFFE’ – ovvero
dai voce ai tuoi scritti”
Pensando di farvi cosa gradita in allegato
potete trovare il nostro calendario con gli
appuntamenti dei primi sei mesi del 2010.
Vi porgo cordiali saluti … e vi aspetto
AlessandraPecman
(responsabile
dell’A.I.D.A. gruppo letterario)
Il secondo martedì
del mese
ore
17
Caffè Teatro Verdi
Muggia
CALENDARIO 2010
23 marzo
13 aprile
11 maggio
8 giugno
< per lagiornata mondiale della
poesia
>
ELSA E ITALIANO
Poesie argentine MARTA ROLDAN
Versi Istriani CESARINA SMREKAN
Piume GIORGIA POLLASTRI
Gruppo poesia comunità di Mestre
Foglio informativo – espressionistico
della tradizione letteraria
Logo grafico paint di Luigi Miranda
Atto Costitutivo Statuto e Logo Reg. n. 916 del 17 \ 3 \
1988 Studio Notarile Fumo Treviso
Movimento Culturale LA COPERTINA gli omologisti
ANNO XXII - 2010 numero 2
Emissione storica Marzo 1988
presente in sito Literary.it (Autore on line Ferruccio
Gemmellaro)
Sodalizio non a scopo di lucro iscritto all’ALBO
ASSOCIAZIONI Meolo Ve n.1 Delibera 118 del 7 \ 11 \ 02
aggiornamento Delibera 1 del 14\01\10
fondato da Remigio Bottazzi, Sergio Del Moro, Ferruccio
Gemmellaro Danilo Sartorelli
Sodali storici Giorgio Cipulat,, Matteo Cosenza, Iliana
Falcone, Raffaela Longo, Marta Pagura
Lettore critico prof Leonardo Vecchiotti
Coordinamenti Aree Interdisciplinari F. Gemmellaro -
Tavolozza Trevigiana Sergio Del Moro
Presidente E responsabile Pubbliche Relazioni
Ferruccio Gemmellaro
via S. Filippo 54 - C. P. 40 - 30020 Meolo Ve
TLF - FAX 0421618855 (FAX preavviso telefonico o parte dopo
5 squilli) / Mobile 3473055533
E Mail ferrucciogemmellaro@yahoo.it
Segreteria Generale e Tesoriere
M. Pagura – Silea Tv
---------------------------------------------------------------------------------------------
Movimento culturale amico dei sodalizi
I l Convivio - Ct - A. manitta \ Sentieri tra lo scibile -
Ge - O. G. Ugolotti\ Il Tizzone - Ri - A. Arcifa\
Centro Ganesha c.lo A.R.C.I. Natura Studio Nextage -
Lughignano Tv - A. Lattanzio \ Cinemadonia - Manfredonia
(Area interdisciplinare sipontina) Luigi Starace Luistar
e delle Case Editrici
PERSONALEDIT Ge di O. G. Ugolotti \ PIAZZA ED Tv di S.
Piazza \ LIBRARIA PADOVANA DITRICE
Sede organizzativa patrocinata
CENTRO TAMAI SILEA >>> sede storica <<<
Sede espressionistico - espositiva patrocinata
Salone degli affreschi Palazzo Cappello Meolo Ve
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Remigio Forcolin conte d’Aci Castello
Mio grande amico /…/ la vita bisogna viverla ogni giorno
sapientemente. È verità che dalla legione infinita degli
astri, dalle pareti della stanza in cui tu mediti, è tutto
un frapporsi di spazi come voluti schermi al nemico con cui
sei impegnato in un eterno combattimento: il tempo. RF
Parole che Remigio, maestro di retorica, aveva rivolto al
nostro presidente FG e riportate sulla biografia curata da
quest’ultimo e pubblicata il 1992 Rebellato Edizioni -
Leggere in TERZA PAGINA-
ARTICOLAZIONE
RETROSPETTIVA
Trinitapoli (Fg) - antica Salapia - Amministrazione Comunale
e Archeologia Biblioteca Comunale 22 dicembre 2009 ore 18
Presentazione in anteprima nazionale del volume di FG
L’amante italiana di Annibale – Iride la salapina Ed
Helkicon 2009 - Interventi del saggista Pietro di Biase,
dell’Assessore Cultura Flaminio Aquilino e di Vitantonio
Vinella del Comitato Pro Canne della battaglia.
Treviso S. Caterina. Febbraio 6 ore 16. Vernice La Tavolozza
trevigiana, introduzioni di L. Vecchiotti e F. Gemmellaro.
Intervento del prosindaco di Treviso Gentilini. Mostra
aperta sino al 4 marzo.
PROSSIMI INCONTRI
Roncade (Tv) – al “The Witch” di via Montello
28 marzo ore 1830 Aperitivo letterario. L. Vecchiotti
presenta l’ultimo libro di FG
San Donà di Piave (Ve) – UNIVERSITÀ PERM Centro Culturale L.
da Vinci
30 marzo ore 1630 Il prof. L. Vecchiotti e F. Gemmellaro con
le sue opere
GARDEN LIVE
Preganziol (TV) via Manzoni 40
Personale di Raffaela Longo
sino all’8 marzo
Vernice curata da Manola Mazzon
ampio servizio nel prossimo Foglio
LACOPERTININFORMA
Una volta ancora La Copertina tange il suolo degli States;
la prima fu per merito delle opere di Bruno Fabriani. La
Copertina aveva già toccato la Francia grazie allo scambio
con Berre L’Etang e alla personale di Sergio Del Moro, aveva
toccato l’Inghilterra merito di Matteo Cosenza. Oggi, ecco
che cosa c’è dato.
Dear friends:
> I just learned of the publication of Ferrucccio
Gemmellaro's "L'AMANTE
> ITALIANA DI ANNIBALE, IRIDE LA SALAPINA" through the
newsletter of the
> Comitato Italiano pro Canne della Battaglia. I would very
much like to
> order a copy of this book for my professional research
library, and would
> be most grateful for any information you could send me on
how to order
> this
> book.
> I am very sorry I will not be able to attend the
presentation of the book
> on December 22.
> Sincerely yours,
> Prof. Yozan Mosig
> University of Nebraska-Kearney
Il volume (gennaio 2010) è già in catalogo della biblioteca
universitaria americana Sito www.unk.edu...
RASSEGNA STAMPA
2009
Solidarietà
nov
Arte comunicazione e mistero (di FG)
Citati Cedomar Vasic, Rita Favaro, Salvino Marsura, Piero
Cappellazzo, Canaletto, Turner, Sergio Del Moro… e tanti
altri
La Nuova Venezia
8 dic
Meolo Ferruccio Gemmellaro (di G. Monforte)
Citato FG e il volume “L’amante italiana di Annibale – Iride
la salapina”
Eventi di un modo di dire - Friuli
16 dic
Città di Trinitapoli di M. Roldan
/…/ Pietro di Biase presenta /…/
Citati FG e il volume “L’amante italiana /…/
STATOquotidiano
18 dic
Trinitapoli “Iride la salapina…” (di L. Starace)
Citato FG, Neuro Bonifazi, L. Vecchiotti, Luigi Starace
Cultura e Prospettive – Il Convivio Ct
ott-dic
Poesia ed Epigrafia (di FG)
Citati prof C. Ciccia, W. Shakespeare, G. Caproni, A.
Zanzotto
La Gazzetta del Mezzogiorno
27 dic
L’amore di Annibale in Capitanata una storia… d’altri tempi
(di g.m.l).
Citati FG, Neuro Bonifazi, Pietro di Biase
Orizzonti – S. Donà di Piave
n. 3
Editoriale di L. Vecchiotti
Andrea Zelio Bortolotti (artista) (di L. Vecchiotti)
Mario Boccato (artista) (di Guido De Nobili)
2010
La Nuova Venezia
20 gen
Meolo Cena letteraria
Citato FG e “L’amante di Annibale…”
Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia
dic 09 e gen10
L’amante italiana di Annibale Iride la salapina
Citati FG, P. di Biase, N. Bonifazi, Nino Vinella
Noticias Literarias de America Latina
31 gen
L’amante italiana di Annibale Iride la salapina (di Carmina
C. Daverio)
Citati Meolo, FG, prof Yozan Mosig, University Nebraska
Keanney
TERZA PAGINA
I NOSTRI SODALI STORICI
I sodali della memoria
Remigio Forcolin conte di Aci Castello
Filosofo, musicologo ,aforista, poeta, decano del
giornalismo trevigiano
amico di G. d’Alençon, G. Comisso, P. Mascagni…
presidente onorario del movimento culturale La Copertina
In televisione nel 1984 fu dato uno sceneggiato tratto dal
libro Cuore. L’animo deamicisiano latente in Remigio si
ravvivò, attizzato dalle faville del romanticismo, della
nostalgia e della bontà che in lui dimoravano. Prese carta e
penna e “compose” questa meravigliosa pagina. La successione
delle parole appare quale sequenza di note musicali che
insieme vadano a racchiudere un canto d’amore e di poesia.
Cara maestra
ho ripensato a te, dopo tanto tempo, vedendo il "Cuore" in
televisione. No, non eri giovane e bella come la maestrina
dalla penna rossa, ma quanto bene ti ho voluto! Era il 1905
ed io facevo la prima elementare alle scuole «Gabelli».
Ti chiamavi Bice Pescedel, avevi ormai sessant'anni. Tuo
marito era pittore ed aveva lo studio dove abitavate, in via
Roggia. Venivi a scuola a piedi, attraversando il Duomo e io
ti vedevo arrivare da piazza Vittoria, avvolta nella tua
mantella nera, quando pioveva.
Avevi i capelli grigi, raccolti sulla nuca, ed una voce
dolcissima e persuasiva che induceva a fare i bravi. A
scuola c'era la stufa, ma tu avevi sempre freddo e così,
tolto il cappotto, ti mettevi sulle spalle uno scialletto
colorato, fatto all'uncinetto con gli avanzi di lana.
Anch'io avevo freddo e mia nonna mi aveva fatto le «manisete»,
dei guantini con le punte delle dita tagliate, che ci
permettevano di scrivere. Ti portavi a scuola, per la
merenda di metà mattina, un biscotto o un dolcetto, mentre
noi attendavamo l'uomo del castagnaccio o, nella buona
stagione, il carrettino dei gelati.
Eri un po’ golosa e noi, a Natale e Pasqua, ti portavamo da
assaggiare i dolci che si facevano in casa per le feste.
Ci insegnavi ad amare la patria, la famiglia e soprattutto
il re. Ci raccontavi di Vittorio Emanuele e di Umberto e ci
insegnavi la canzone che cominciava così: «O sciagurato
Bresci, tu che uccidesti il re». Ci accompagnava a
pianoforte il bidello Eugenio Carrer. Caro Eugenio, lui sì
che era un personaggio da libro «Cuore». Vestiva con un
camiciotto nero che si toglieva quando, deposta la scopa,
diventava il nostro maestro di musica.
Cara maestra Bice, così distinta, mi sembravi un angelo. E
rimanevo a guardarti a bocca aperta mentre ci raccontavi le
favole. Tanti anni dopo, lessi in francese le fiabe di La
Fontaine, e risentii la tua voce carezzevole che ce le
raccontava. Eri buona con tutti noi, anche con i più
scatenati, i «piassarotti 1. A me, castighi non ne hai mai
dati, ma a loro qualche volta sì. Prendevi la bacchetta e
poi chiamavi il bidello. «Stè chieti - gridava Eugenio - se
no vea dago xo pa' 'e gambe» 2. Ma erano solo minacce.
Sei morta da tanti anni, ma in questi tempi grigi c'è tanto
bisogno di buoni sentimenti. E allora vorrei vederti ancora
arrivare da piazza Vittoria, salire le scale della «Gabelli»
e infilarti il tuo scialletto di lana.
Un commosso ricordo dal tuo scolaro di prima A.
Remigio Forcolin
1 ragazzi di piazza, ossia di strada
2 state quieti, se no vi bacchetto sulle gambe.
LACOPERTININFORMA
> Da Rembrandt a Gauguin a Picasso – L’incanto della pittura
– Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston
RIMINI Castel Sismondo sino al 14 marzo
> Esposizione pittorica collettiva “Solidarietà - la toeta”.
Chi intenda partecipare contatti 0422/262590. Consegna opere
max 12 marzo.
OMOLOGISMO
Festival del Cinema Indipendente Foggia 2009
Sezione “Il cinema e le donne” Manfredonia Teatro S. Michele
28 novembre
ore 1915 circa Proiezione dell’intervista filmata a FG
ripresa l’estate scorsa in Siponto dal giornalista
scientifico Luigi Starace sul fenomeno dello Struscio
ore 1920 circa Proiezione del breve filmato prodotto dal
Centro Documentazione Storico Etnografico del Veneto
Orientale di Meolo (Ve) tratto dal romanzo storico “La
mercenaria…” di FG
segue Intervento di FG sulle sue donne protagoniste della
“quadrilogia”
Sezione “La mente al cinema” tema “La mente ad Arte” Foggia
Teatro del Fuoco 1 dicembre
ore 2015 circa intervento di FG sull’Omologismo
Stralci dei servizi stampa relativi al Festival del cinema
indipendente Foggia 2009
/…/ Durante la serata verrà presentata anche 'La mercenaria',
l’ultima opera dello scrittore Ferruccio Gemmellaro, con la
proiezione del video 'Piero e Bianca'. Seguiranno nella
carrellata il docu-film 'Il Re Mangione', presentato dalla
scuola media Mozzillo/Ungaretti, e i video sui due work in
progress 'Lo Struscio', a cura di Luigi Starace e Mariella
La Forgia, e 'Renzo Totaro, ritratto d'artista', curato
dall'associazione 'Amici di Renzo Totaro'. Chiuderanno la
serata i trailer di 'Cappuccetto Rosso’, ultima fatica di
Stefano Simone, e di 'Faro', primo lungometraggio di
Vincenzo Totaro e primo film indipendente prodotto nella
provincia di Foggia: un primato tutto sipontino. La
partecipazione alla serata del 28 dà diritto a crediti
studenteschi per gli iscritti alla Facoltà di Psichiatria
presso l’Università degli Studi di Foggia./…/
/…/ Numerosi anche gli interventi programmati per un
confronto qualificato sul tema “Mente ad arte”, cioè sul
rapporto tra l’arte e la mente. I lavori, moderati da
Antonello Bellomo, saranno introdotti da Luigi Starace.
Seguiranno gli interventi di Giuliano Volpe, Rettore
dell’Università degli Studi di Foggia, di Luigi Paglierini,
neuro-scienziato e artista, di Edoardo Altomare, giornalista
de “Le Scienze”, di Tiziana Baracchi, artista ed esponente
della corrente mailartistica, di Giancarlo Da Lio, critico
d’arte contemporanea, di Ferruccio Gemmellaro, scrittore e
fondatore della corrente letteraria dell’Omologismo. Attesa
anche la partecipazione del Presidente dell’Ordine dei
Medici Provinciale, Salvatore Onorati./…/
/…/ Le novità di questa seconda edizione (sipontina) erano
succose. I corti de La Mente al Cinema sono stati proiettati
solo a Manfredonia, in prima assoluta, e il programma dei
lavori locali è stato particolarmente ricco. I pregevoli
contributi su Renzo Totaro, la pratica dello struscio e
Ferruccio Gemmellaro hanno emozionato non solo i cultori
della memoria, ma anche /…/ in sala non ancora canuti
sensibili al passato e presente di una comunità nelle sue
manifestazioni migliori. Confermata la formula dello scorso
anno, che ha visto il cinema sipontino intersecarsi con le
opere in concorso al Festival. Kenneth di Stefano Simone
segnava l’incontro del promettente e giovane regista con un
nome di spicco quale Gordiano Lupi e si lascia apprezzare,
oltre che per meriti intrinseci, anche per suggestivi
sviluppi in prospettiva./…/
RASSEGNA STAMPA
Manfredonia.net Magazine
del 25/11/2009
Cinema Donna (di Antonio Universi) citato FG
del 28/11/2009
Regalati una sera al cinema (di Mariella La Forgia) citato
FG
L’Attacco Foggia
del 26/11/09
A Manfredonia va in scena il cinema con la gonna (di
Francesco Pesante) citato FG.
del 1/12/09
Lo schermo si accende sulla mente con la sezione psichica
del Festival (di Antonella Soccio) citato FG e l’Omologismo
CinemaDonia Manfredonia
del 29/11/2009
Visto, detto e pensato (di Luigi Starace) citato FG
CinemaDonia - STATO quotidiano Foggia e Capitanata
del 30/11/2009
Cinema - II edizione del Festival a Manfredonia: luci e
ombre (di Luca Mondelli) citato FG
letture per famiglie all'interno dell'iniziativa UN
POMERIGGIO FAVOLOSO
domenica 21 marzo ore 21,30
HIROSHIMA MON AMOUR
Via Bossoli, 83 - Torino
ABOUT MARILYN
reading teatrale musicale attraverso l'America degli anni
'60
della compagnia BONAVENTURA
all'interno di
SU IL SIPARIO...ALLA NOVE! rassegna di teatro e danza
con il contriburo della Circoscrizione 9 - CITTA' DI TORINO
INGRESSO GRATUITO
visita il nostro sito: www.la-bonaventura.it
per informazioni:
LA BONAVENTURA & SILLABE
P.zza Rebaudengo, 18 - Torino
Tel: 327.04.16.139; assbonaventura@yahoo.it
MERCOLEDÌ D’AUTORE PROGRAMMA DI MARZO IN AREA
LIBERODISCRIVERE® A GENOVA Via G.T. Invrea 38 r, 16129
Genova
http://www.liberodiscrivere.it/
TUTTI I MERCOLEDÌ alle ore 18 con ingresso gratuito e
prenotazione obbligatoria al numero 010540464 oppure via
mail a
cdefelice@liberodiscrivere.it Le presentazioni sono sempre seguite da un
aperitivo in compagnia dei nostri autori
MERCOLEDI’ 17 MARZO 2010 alle
ore 18 Maria Cristina Belloni
presenta il suo ultimo libro "La strana faccenda di via
Beatrice D'Este" edito da Liberodiscrivere®. Una storia
a tinte gialle ambientata a Milano, appunto in Porta Romana,
nella quale la protagonista si trova suo malgrado al centro
di una vicenda di delitti e spionaggio industriale.
MERCOLEDI’ 24 MARZO 2010 alle
ore 18 Il prof Glauco Berrettoni
presenta il libro “Massoneria senza P2” di Rinaldo Bernardi
- Considerazioni giornalistiche e raffronto con la
realtà francese- per i tipi Liberodiscrivere®. “Sarà
presente l’autore. Vi lasceremo un Mondo migliore” è la
promessa dei Nostri Padri. Tuttavia la Massoneria, di
frequente, è oggetto di accese critiche. Oggigiorno
soprattutto con l’avvento tecnologico è in continua
trasformazione. L’immagine italiana negli scorsi anni ha
risentito dei drammatici fatti legati alla P2. Bernardi
compie un erasmus giornalistico a Parigi sulle tracce di una
Filosofia massonica che in Francia è più fruibile e diretta
ai Profani
MERCOLEDI’ 31 MARZO 2010 alle
ore 18 L’artista Giuseppina Mancuso
intratterrà i suoi ospiti su “L’Isola dei sogni” il suo
ultimo libro edito da Liberodiscrivere®. Su
un‘isola nel Mar dei Caraibi si dipanano i corsi di molte
vite, mentre un uragano si sta pericolosamente avvicinando.
Perché Michael Angel, un ex marinaio della “Markoovitz” si
trova lì insieme al suo pappagallo Lolli? Jack insegue un
miraggio volto a trovare un tesoro sommerso di cui ha
fortunosamente rinvenuto una mappa. Perché si fida
ciecamente delle sue intuizioni di cui è ben conscio? Le due
gemelle vedranno avverarsi i loro sogni e i loro desideri?...
APRILE MERCOLEDI’ 7 APRILE 2010 Francesco Brunetti
presenta la sua ultima opera “Strane idee” illustrata da
Guido De Marchi edita da Liberodiscrivere®.
MOSTRE di MARZO dalle ore 10 alle
18 da lunedì a venerdì in AREA LIBERODISCRIVERE® inVia G.T. Invrea 38 r, 16129 Genova –
www.Liberodiscrivere.it
Dal 10 febbraio al 10 marzo esponiamo
le vignette satiriche di Stefano Rolli
Stefano Rolli è nato a Lavagna nel 1966. Dopo
tormentati studi classici, si iscrive a Scienze politiche,
ma abbandona quasi subito. Frequenta la Scuola chiavarese
del fumetto e dal 1990 inizia a disegnare vignette per
l’edizione del Levante del Secolo XIX. Poco tempo dopo
incontra Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi: i due maestri
del fumetto comico italiano lo prendono a bottega e tentano
pazientemente di correggerlo. Con Bottaro collabora ad
alcune storie per Topolino, ma l’esperienza alla Disney si
conclude prestissimo. Partecipa a diverse iniziative
editoriali, e continua a lavorare al Secolo XIX, per il
quale realizza anche infografiche e scrive. Dal 2002, le
sue vignette quotidiane passano alle pagine nazionali e poco
dopo in prima pagina. Contrariamente a ogni logica non è mai
stato in galera. Da due anni vive in alta Val Graveglia,
dove spera di morire, ma non troppo presto.
Dal 01 marzo al 31 marzo Mostra
“SUBURBANA” le fotografie di Santino Mongiardino
vincitrici del Concorso YICCA 2009 Arte Contemporanea. La mostra è propedeutica alla prossima pubblicazione di Santino
nella collana Alogenuri di Liberodiscrivere® Santino
Mongiardino è nato ad Arenzano (GE) il 06 giugno 1965.
Risiede e lavora a Genova. Approfondisce la sua
predisposizione all'immagine diplomandosi in grafica,
fotografia e video pubblicitari. Consolida l’esperienza
artistica frequentando agenzie pubblicitariee studi
fotografici. Acquisisce la licenza di fotografo e perfeziona
il lavoro di sviluppo e stampa in camera oscura. Lavora per
diversi anni come operatore televisivo negli studi di ITALIA
7 Genova. Consegue l’attestato di fotografo di scena al
corso sulla Fotografia di Scena del fotografo Alberto
Terrile nell’anno 2002. Attualmente sta frequentando il
corso per Direttore della fotografia presso la scuola d’arte
cinematografica SDAC di Genova. Fonda nel 2004 con il poeta
Mauro Maraschin, il fotografo Ginko Guarnieri, Claudio
Pozzani direttore del Festival Internazionale della Poesia,
e altri artisti genovesi il gruppo Artistico “DISCARICART”…
Dal 10 marzo al 31 marzo Mostra
“Tracce del vecchio millennio” di Guido De Marchi.
“Tracce del vecchio millennio” si pone come un
piccolo taccuino di viaggio, una piccola memoria storica del
mondo in cui si viveva fra gli anni sessanta e ottanta. Non
c’è in questa raccolta un intento documentario, ma un
percorso mentale delle sensazioni visive raccolte in quei
venti anni, sotto la suggestione delle tematiche nelle quali
è cresciuta una generazione.
Liberodiscrivere® edizioni è un progetto editoriale, una
scelta controcorrente nata da un’intuizione di Antonello
Cassan. Liberodiscrivere® edizioni è riservato alle opere
scelte e finanziate dall’editore, mette in evidenza artisti,
fotografi e autori di talento, unisce letteratura e arte a
una forte progettualità editoriale, dà vita a spettacoli,
mostre, convegni, laboratori, cene e incontri affronta
argomenti e problematiche complesse e valuta con profondità
le tematiche trattate per renderle godibili a tutti.
Pubblica avvalendosi anche dei principi della stampa “Book
on demand”. Agisce nel rispetto dell’ambiente. Gestisce
anche il primo e più visitato sito di letteratura inedita.
Liberodiscrivere® edizioni è un marchio
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Autori presenti allo stand: Antonio Messina,
Francesco DEll'Olio, Maurizio Cometo, Diletta
Rosestolato (12 anni, la scrittrice più giovane
d'Italia), Simone Pazzaglia, Sacha Naspini, Enos Rota e
Vincenzo Trama
Cuore di scimmiadi Elisabetta
Carta – Pag.356 – Euro 18
ISBN 978 – 88 – 7606 – 245 – 2 - Introduzione di Walter
Pedullà
“Da piccola credevo che Sebastiano fosse un orco, come
quello delle favole, che mi era toccato per padre. La cosa
non mi dava molto pensiero, sia perché ero così abituata
all’atmosfera delle favole da confonderle con la realtà, sia
perché gli orchi non erano poi così cattivi, tant’è vero che
spesso si redimevano, come quello de La bella e la bestia o
come il rospo che poi diventava principe. Pensavo che tutti
ce la potessero fare a vincere la propria natura oscura e
quindi anche a lui davo una possibilità”. Attraverso le
esperienze di una bambina che diventa donna, le
vicissitudini di un grande artista e della sua famiglia, fra
Roma e la Sicilia, dagli anni Quaranta ai giorni nostri.
Elisabetta Carta
debutta giovanissima al teatro di Genova con la regia di L.
Squarzina ne La vita di Molière di Bulgakov, per cui
vince la “Noce d’Oro” come miglior attrice giovane. Prosegue
la carriera teatrale interpretando innumerevoli ruoli da
protagonista, fra cui il personaggio di Desdemona nella
prima regia di G. Lavia L’Otello di Shakespeare.
Interpreta anche Lady Macbeth, Fedra e Rosa di Zolfo.
Affronta la stagione della prosa televisiva degli anni
Settanta interpretando numerose commedie e sceneggiati,
anche radiofonici, prestando la voce a Madame Bovary. Nel
cinema, con il film L’amore probabilmente di G.
Bertolucci, partecipa nel 2001 alla mostra di Venezia. È
nata e vive a Roma. Questo è il suo primo romanzo.
I cancelli dell’animadi Sauro
Testi – Pag.120 – Euro 12
ISBN 978 – 88 – 7606 – 250 – 6 – Copertina di Elena
Migliorini
Dopo due libri per ragazzi (Le avventure di Pimus
e Pimus e i quattro bastoni) e un libro di
impegno sociale (La leggenda del pino gobbo),
Sauro Testi pubblica un romanzo noir ambientato a Parigi che
ricalca schemi tipici del giallo italiano anni Settanta.
Leggiamo un passo: “Lei dunque appartiene alla setta dei
Lupi Neri.….” commentò, cercando di controllare la nauseata
rabbia che sentiva salire…. “Io sono il Lupo Bianco, stupido
Rital.”……. “Il Lupo Bianco… ma chi siete veramente, brutti
bastardi?”. “Il capo di un gruppo di uomini superiori.
Dieci come vuole la nostra storia, uniti in un giuramento
eterno, indistruttibile, che voi, stupidi, non riuscite
neppure ad immaginare” i suoi occhi brillavano……
Nero tropicale di Gordiano Lupi
Pag.260 – Euro 11 - ISBN 978 – 88 – 7606 – 260 – 5
Nuova edizione della prima raccolta di racconti cubani di
Gordiano Lupi. Un libro che fa conoscere il lato oscuro di
Cuba, ma pure le tradizioni di un popolo e la vita della sua
gente. Santéria, riti magici, orrore e mistero si
uniscono a formare un affresco completo sulla realtà della
Cuba del periodo speciale. Nero tropicale
è stato segnalato dall'Almanacco della
Paura di Dylan Dog 2003 come una delle più
interessanti raccolte di storie nere pubblicate da autori
italiani . Sangue tropicale: gli orrori di
un serial killer metropolitano che uccide nella periferia
dell'Avana e le suggestioni misteriose dei riti afrocubani.
La vecchiaceiba: il
mistero dello spirito dei morti che proteggono i vivi,
un'antica leggenda cubana che prende forma in un delirante
crescendo di paura. Nella coda del
caimano: un horror romantico
ambientato nell'oriente cubano, tra omicidi efferati e
apparizioni terribili dello spirito di un fiume. Il
sapore della carne: la guerra d'Angola e la sua
terribile eredità, un uomo che per sopravvivere ha dovuto
mangiare i cadaveri dei compagni non sarà più lo stesso
uomo. Parto di sangue: una madre snaturata
e l’eccidio dei figli, un conte Ugolino al femminile nelle
campagne cubane.
I SAGGI
La metapolitica - L’altro sguardo sul potere di
Carlo Gambescia
Pag. 105 – Euro 10,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 247 – 6
La metapolitica non è una disciplina accademica. Senza
ombra di dubbio il suo campo di studio rinvia alla filosofia
politica. Tuttavia di rado se ne parla in enciclopedie e
manuali di storia del pensiero politico. Probabilmente
perché su di essa pesa tuttora l’accusa di pericoloso
dilettantismo romantico dalle tentacolari propaggini
totalitarie. Il che per certi versi è vero. Ma è soltanto
una parte della storia. Ed è ciò che si propone di mostrare
Carlo Gambescia. Per il quale la metapolitica, come altro
sguardo sul potere, può rappresentare, oggigiorno, la
classica boccata d’aria fresca e pulita: un’analisi
razionale di quel che viene “dopo” e “oltre” la politica,
imperniata sulle scienze sociali e non sull’ astratta
ricerca dell’ “Ottimo Stato” o sulla sua abolizione
rivoluzionaria. Carlo Gambescia è nato e risiede a Roma.
Sociologo. Ha all’attivo fra testi scritti, curati e
tradotti, alcune decine di volumi. Collabora con
pubblicazioni scientifiche italiane e straniere. Scrive su
quotidiani e riviste. Svolge consulenze editoriali. Nel
tempo libero che gli resta, poco per la verità, scrive sul
suo blog: carlogambesciametapolitics.blogspot.com.
Il corpo dei Settanta - Il corpo, l’immagine e la
maschera di Edwige Fenech – di Stefano
Loparco - Pag. 330 - Euro 18,00 - ISBN 978 - 88
- 7606 - 258 – 2
Edwige Fenech è stato il ‘prodotto’ collettivo di esperti
artigiani che bene conoscevano le leggi del botteghino e la
psicologia maschile. Più prodotto di consumo che opera
artistica e dunque opera pop. Fu anche un bene a domanda
rigida, tipico dei mercati monopolistici, e dalla curva
gaussiana in continua ascesa, nonostante il suo perdurare
sul mercato. Insomma, un marchio di successo. Uscito dalle
forbici del montaggio, però, il mito di Edwige Fenech
prendeva forma nei sogni di milioni di connazionali. Entrava
nella vita della gente, nelle grandi città fino ai più
sperduti paesini del mezzogiorno, a regalare ancora quegli
enormi struggimenti che solo lei sapeva suscitare. È lei il
corpo dei Settanta, l’oggetto del desiderio, il culto
nascosto di una nazione intera. Lo sanno bene operai e
dirigenti, forze dell’ordine e studenti, brigatisti e
neofascisti, lo sa bene quel pezzo di umanità che per tutto
il decennio si è combattuta sulle strade fino a darsi la
morte: il corpo dei Settanta sono anche loro; la pancia
molle di un paese scivolato nella centrifuga sessantottina
con spirito ottocentesco, e fuoriuscito piagato dalla
violenza, spaventato dal futuro e ossessionato dal sesso. Un
paese che in Edwige Fenech ha veduto l’incarnazione di un
mondo migliore: florido e rigoglioso come i suoi seni,
colorato e vivace come i suoi film, ilare e umano come le
storie paciose di tante sue commedie. Un mondo bello e
pacificato, fuori dalle storture del potere e dalla scarsità
delle risorse. Proprio com’era Edwige. «Sembrava ce ne fosse
per tutti» – si diceva di lei. Come sappiamo non è andata
così. Non ce n’è stato per tutti. Edwige ha scostato il seno
e il mondo si é scoperto in affanno. Depauperato da
un’economia finanziaria che logora le risorse e avvizzisce
la terra, il pianeta si è avviato, gracile, verso
l’imponderabile ministero dell’ignoto.
Effetto Harry Potterdi
Francesca Barbolini
Pag. 130 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 156 - 1
Esile, timido, occhialetti da secchione che nascondono uno
sguardo piuttosto vispo; questo è Harry Potter,
all’apparenza un ragazzo come tanti, se non fosse per la
cicatrice sulla fronte a forma di saetta che lo designa come
prescelto. È il 1997 quando Harry Potter si affaccia con le
sue avventure al mondo della letteratura per l’infanzia. Il
successo però, tanto grande quanto inimmaginabile è
immediato e coinvolge non solo bambini e adolescenti, ma
anche adulti, diventando un vero e proprio fenomeno
culturale. Francesca Barbolini ci accompagna dentro a questo
fenomeno che da letterario si è esteso diventando
trasversale; un fenomeno che investe tutti i settori della
comunicazione e dell’intrattenimento e che da oltre dieci
anni sbaraglia ogni record e rimane saldamente in vetta alle
classifiche. Un saggio accurato e curioso che non racconta
la storia di Harry, non è una antologia del mondo
fantastico, non dà solo i numeri del successo editoriale e
cinematografico … ma ci racconta come l’universo perfetto
creato dalla penna di J.K. Rowling abbia influenzato,
conviva e interagisca con il mondo reale ogni giorno in
mille modi.
A destra per caso - Conversazioni su un viaggio -
di Carlo Gambescia e NicolaVacca- Pag.
90 - Euro 10,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 223 – 0
Si dice che si viaggi solo per il piacere di ritornare.
Carlo Gambescia e
Nicola Vacca ne hanno intrapreso uno, molti anni fa, al
“centro della destra”. E per puro caso, come poi il lettore
scoprirà. Oggi, però, dopo averne viste di tutti i colori,
si ritrovano nella situazione di voler tornare a casa. Ma la
casa da cui sono partiti non c’è più. Di qui però la
necessità di dare conto di quel che hanno attraversato,
scrivendone a quattro mani. A destra per caso è una
conversazione a due, talvolta seria, talvolta meno, ma
ricca di aneddoti, spunti e giudizi spesso pungenti sulla
cultura di destra, sui principali protagonisti e sulle
numerose giravolte politiche, dalla fine degli anni Ottanta
a oggi. Un pamphlet da leggere d’un fiato.
Ma quella è casa mia! di Carlo Griseri
Pag. 75 - Euro 10,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 239 – 1
Un viaggio attraverso la Liguria e i film che (nel decennio
appena concluso)
l’hanno ritratta. Da Ponente a Levante, passando per Genova.
Tra produzioni internazionali (The Bourne Identity,
Inkheart, Genova) e film
italiani, un percorso che approfondisce il rapporto tra il
territorio della
regione, abitanti compresi, e le pellicole che nel decennio
2000-2009 l'hanno
scelto come location. Un approfondimento con interviste
esclusive a registi e sceneggiatori, e una doppia intervista
ai direttori delle due Film Commission operative in Liguria.
COLLANA FUMETTO
Foing! - Storie di paperi di Paolo Gentili
Pag. 195 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 256 – 8
Scavatrici giocattolo, ventini fatali, città perdute, pepite
d’oro grosse come uova, nipoti pestiferi e paperi
sfortunati! Ma anche viaggi al polo, zombie e riti voodoo,
clessidre magiche, ammaestratori di serpenti e scatole
pensanti, tutto in ‘Old California style’! Il mondo di Carl
Barks, il genio dei paperi, riassunto in un libro che prova
a raccontarlo fuori dai soliti schemi, evocando le emozioni
e le nostalgie che le leggendarie storie del periodo d’oro
(1948-1955) del maestro dell’Oregon hanno suscitato, da
sempre, nei lettori. Un libro che celebra, insieme alle
umanissime vicende dei paperi, una profonda passione per
quei fumetti e quei personaggi straordinari, divenuti ormai,
quasi a nostra insaputa, caratteri indelebili
nell’immaginario degli uomini e delle donne di oggi. Nel
tentativo di porli definitivamente a fianco dei grandi della
letteratura di tutti i tempi.
Kyoko mon amour – Vent’anni di manga giovanili -
di Alessandro Del Gaudio
Pag. 175 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 257 – 5
Amore e competizione; uomini e donne; aule scolastiche,
campi di baseball, live house; attimi da immortalare e
imprese da compiere; biglietti della metro e petali di
ciliegio. Cinque autori e dieci fumetti: un paese. Così si
potrebbe riassumere questo saggio che pone l’accento su un
arco di tempo di vent’anni per analizzare quelli che, a
turno, sono stati definiti cinema su carta, letteratura per
immagini, telefilm disegnati. I manga giovanili sono una
delle espressioni più singolari del fumetto nipponico,
quella forse che più di tutte lo rende unico nel suo genere.
Ma in questo breve viaggio che porta da Kyoko di Maison
Ikkoku a Koyuki, protagonista di Beck - Mongolian Chop
Squad, l’autore coglie l’occasione per mostrare come due
decenni possano cambiare un paese e il modo di descriverlo e
rappresentarlo; non senza dedicare il giusto spazio a quelle
tavole a china che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e
gli hanno trasmesso lo stupore per il mondo che sta alla
base del mestiere della scrittura. Tanti episodi di un lungo
romanzo che profuma di istantanee polaroid.
CINEMA
Il cinema di Shinya Tsukamoto -
di Andrea Fontana, Davide Tarò e Fabio Zanello- Pag. 150 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 153 – 0
Esponente di spicco del cinema indipendente giapponese,
Shinya Tsukamoto si è fatto conoscere al pubblico
occidentale con il film cult Tetsuo, che ne riassume
immediatamente le coordinate stilistiche e poetiche. Figlio
del cinema di David Cronenberg e di David Lynch, Tsukamoto
ha sviluppato un'idea di cinema fondata sul corpo come
metafora fragile dell'essere umano. Attraverso film quali
Tokyo Fist, Bullet Ballet, A Snake of June, Vital, e la
trilogia su Tetsuo, Tsukamoto ha saputo ragionare in termini
efficaci sul ruolo dell'individuo all'interno della società
oppressiva contemporanea, sulle relazioni sempre più
effimere tra le persone, sul ruolo del sesso nella gestione
della propria esistenza, tutti temi affrontati all'interno
del libro da firme autorevoli quali: Raffaele Meale, Edvige
Liotta, Domenico Monetti, Lorenzo Leone, Enrico Carocci,
Dario Tomasi, Michele Raga, Enrico Azzano, Matteo Boscarol e
Massimiliano Spanu. Prefazione di Tom Mes.
I TASCABILI
Il canto di Natale di Fidel Castro - di Alejandro
Torreguitart Ruiz
Pag. 100 - Euro 6,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 259 - 9
Il fantasma del Che cominciò a muoversi per la stanza
come se fosse sollevato da un turbine di vento, avvolse il
corpo di Fidel tra le braccia, lo spinse verso la finestra e
lo schiacciò con tutta la sua imponenza.
Alejandro Torreguitart Ruiz rivisita Il canto di Natale
di Charles Dickens e compone un apologo politico e sociale
sulla Cuba contemporanea. Fidel Castro riceve la visita di
Che Guevara che annuncia la venuta di tre spiriti: Camilo
Cienfuegos, Arnaldo Ochoa ed Elvis Manuel. Ognuno di loro ha
un compito ben preciso e tutti e tre devono far capire a
Fidel dove sta sbagliando e come può migliorare il futuro
della sua terra. Il libro contiene preziosi inediti in
lingua italiana di Heberto Padilla (Calderon,non
era questo il mio sogno…), Yoani Sánchez (Riguardo
miti, mitomani e altre affabulazioni) e José Martí (Una
monella di nomeNené). Copertina di Marco Zorzan.
Illustrazioni di Elena Migliorini e Marco Zorzan. Traduzione
di Gordiano Lupi.
EDIZIONI IL FOGLIO
UFFICIO STAMPA
056545098
Corrispondenza: CASELLA
POSTALE 171
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Piombino
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Boccioni 28
57025 PIOMBINO (LI)
AUTORIONLINE
AL CAFFÈ LETTERARIO
Rassegna
d'Arte e Cultura - Via Ostiense 95, Roma
Mercoledì 17 marzo 2010, ore 17.30
Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (ingresso libero)
Incontro con Pamela Villoresi. Teatro, Poesia e Politica
della cultura: tre passioni congiunte.
Interventi: Carlo Jovine,
Massimo Nardi.
Modererà l'incontro la scrittrice
Deborah D'Agostino.
Pamela Villoresi, una delle attrici
più note del teatro italiano, si racconta a tutto campo.
Dall'incontro, nemmeno ventenne, con il suo padre
artistico e maestro Giorgio Strehler, ai grandi colleghi
con cui ha lavorato: Tino Carraro, Nino Manfredi,
Vittorio Gassman, ai grandi registi che l'hanno diretta:
Marco Bellocchio, i fratelli Taviani, Ettore Scola.
Una carriera costellata di successi
(cento spettacoli teatrali, undici film, dodici
produzioni televisive), che l'ha vista spesso impegnata
anche in veste di regista.
Meno noti al grande pubblico, ma
ugualmente importanti, sono altri due aspetti della sua
personalità creativa: appassionata di poesia, ha
realizzato venti recital che rappresenta in Italia e nel
mondo, ed ha prestato sovente la sua opera per il mondo
del lavoro e per le battaglie sui diritti civili.
Proprio questa sensibilità sociale
è alla base del suo attuale impegno nella politica
attiva, ancora una volta orientato al campo della
cultura, nell'intento di mettere a disposizione della
collettività una competenza maturata anche a livello
internazionale: ha collaborato, tra l'altro, con Jack
Lang, il celebre ministro della cultura francese,
all'Unione dei Teatri Europei.
Una riflessione e un dibattito su
come rilanciare la creatività artistica e letteraria in
Italia, anche con la promozione dei nuovi talenti.
Attraverso l'impegno di una donna che ha messo in scena
quindici testi di autori italiani contemporanei ed ha
fondato il Festival "Divinamente Roma", già esportato
all'estero con la collaborazione del Ministero degli
Affari Esteri e il patrocinio dell'Unesco.
Non mancate! Vi attendiamo con
amicizia e simpatia.
AutoriOnline / Gruppo Cultura
Italia
"I giganti della montagna" di Pirandello (16 e 17 marzo)
TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE – STAGIONE 2009-2010
I giganti della montagna
di Enzo Vetrano e Stefano Randisi (16 e 17 marzo)
Martedì 16 e mercoledì 17 marzo,
alle ore 20.45,
ospiti della stagione di prosa arrivano al Comunale di
Monfalcone Enzo
Vetrano e Stefano Randisi, registi ed
interpreti di un’intensa ed originale messinscena de I
giganti della montagna di Luigi Pirandello,
una co-produzione
Diablogues (la loro compagnia, fondata nel
1995, che si occupa di produzione, ricerca e didattica
teatrale), Teatro
Stabile di Sardegna e Teatro de Gli
Incamminati.
Per
Vetrano e Randisi I
giganti della montagna rappresentano l’approdo di un lungo
viaggio nel mondo pirandelliano, cominciato
nel 1999 con Il
berretto a sonagli e proseguito, con una
compagnia particolarmente affiatata, con L’uomo, la bestia e la
virtù e il più recente Pensaci, Giacomino!.
L’ultima opera, incompiuta, di Pirandello attendeva da
anni, nella mente dei due attori-registi siciliani, un
incontro con il palcoscenico.
I giganti della montagna,
pièce fra le più
simboliche del drammaturgo agrigentino
e grande omaggio all’arte del Teatro,
non è impresa facile
da portare in scena, perché incompiuta e densa di
importanti e complessi rimandi all’attualità.
L’arrivo della compagnia della Contessa Ilse alla villa
del Mago Cotrone somiglia al rispecchiamento di un’idea
utopica con la sua impossibile realizzazione. La
compagnia, fedele all’idea di Poesia assoluta, si è
ormai ridotta in miseria: nessuno sembra più comprendere
e accettare il suo messaggio. Ma ecco che arrivati alla
villa, come in un sogno (e il finale dell’opera è stato
veramente dettato da Pirandello al figlio Stefano dopo
un sogno chiarificatore), ciò che i teatranti cercano
strenuamente sembra manifestarsi in quel luogo. In un
gioco fantastico di apparizioni ed evocazioni, di doppi
e di identità rubate, la villa stessa dà corpo ai
personaggi, alle scene, alle musiche, alle atmosfere che
i poveri attori non sono più in grado di riprodurre.
Il Mago Cotrone invita i teatranti a rimanere lì, per
creare nuovi sogni dei quali godere insieme ma la
Contessa Ilse, personificazione del Teatro puro, fatto
per la gente, decide di affrontare il confronto con la
realtà, a costo della sua stessa vita.
I biglietti
possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro
(tel. 0481 790 470, da lunedì a sabato, ore 17-19), Ticketpoint di Trieste,
Libreria Antonini di
Gorizia,
ERT di Udine e on line sul sito
www.greenticket.it.
Martedì 16, mercoledì
17 marzo ore 20.45 I GIGANTI
DELLA MONTAGNA di Luigi Pirandello regia di
Enzo Vetrano e Stefano Randisi con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Ester
Cucinotti, Maria Cucinotti, Giovanni Moschella,
Antonio Lo Presti, Margherita Smedile, Giuliano Brunazzi,
Eleonora Giua
Diablogues / Teatro Stabile di Sardegna / Teatro de Gli
Incamminati
[in
allegato: Stefano Randisi e Enzo Vetrano in una scena
dello spettacolo]
Ufficio
Comunicazione Roberta Sodomaco (tel.
0481 494 369)